Il Principe della Gioventù - Opera Musical di Riz Ortolani

Dopo l’anteprima, svoltasi al Teatro La Fenice di Venezia a settembre 2007, Riz Ortolani ed il team degli autori che lo accompagnano in questa straordinaria avventura, stanno curando gli ultimi dettagli per il debutto mondiale de Il principe della Gioventù, che avverrà a Milano, il 6 maggio 2009, al Teatro degli Arcimboldi (repliche fino al 14 maggio).
When May 06, 2009 04:05 PM to
May 14, 2009 04:05 PM
Where Milano
Add event to calendarvCal
iCal

Il Principe della Gioventù - Opera Musical di Riz OrtolaniL’idea di realizzare un grande evento musicale di respiro internazionale, il progetto di un’OperaMusical - così l’ha definita il Maestro, con una felice intuizione capace di coniugare magicamente la sacralità dell’Opera con la modernità del Musical - nasce da una riflessione di Riz Ortolani sulla grandiosità e bellezza di un periodo storico fondamentale per lo sviluppo di tutte le arti: il Rinascimento italiano. Partendo da un fatto storico realmente accaduto, la famosa Congiura dei Pazzi, nella Firenze medicea del 1478, si vuole raccontare e far vivere sul palcoscenico una storia mai allestita prima d’ora, che celebra il genio italiano mettendo in scena le forze contrastanti di un periodo irripetibile per le arti, la cultura e la politica.

La partitura, i temi e le arie del Maestro, Riz Ortolani; autore anche del libretto, in collaborazione con Ugo Chiti, autore solido e coinvolgente; le liriche di Lorenzo Raggi e Kroville; la regia, le scene e i costumi di uno straordinario maestro di teatro, Pier Luigi Pizzi, svelano, insieme, amori e drammi, sviscerano passioni e intrighi di una città al culmine del suo splendore artistico, che esorcizza la paura della morte celebrando la bellezza del presente.

Un’opera sulla giovinezza, sull’ideale della bellezza in tutte le sue forme, sull’amore e la lotta per il potere; un omaggio all’unicità italiana e al suo genio creativo; un unicum musicale che Ortolani così racconta:

Questo lavoro mi ha impegnato soprattutto per la ricerca di uno stile con il quale costruire tutta la struttura dell’opera, avendo ben presente nella partitura anche le esigenze della drammaturgia e del potenziale teatrale della storia. Il primo brano strumentale, per esempio, almeno nell’intenzione, inizia come se provenisse dalle viscere della terra, con una sonorità vibrante di un leggero terremoto; s’innalza, con sonorità dissonanti, che continuano nella loro progressione musicale; al massimo del crescendo interviene una seconda sezione tonale che sfida la precedente dissonanza. Fra i temi e le arie di tutti i protagonisti che mi hanno molto sedotto Amante mia dichiarazione d’amore di Lorenzo alla sua città; Amo il mio odio fortemente drammatico per il tormentato e violento Franceschino Pazzi; Io la Notte tu la Luna duetto d’amore di Giuliano e Fioretta; il concertato finale per gli otto protagonisti con coro e orchestra sono forse le pagine più intense anche per l’atmosfera dell’opera.

More information about this event…