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Blanquette di Azio Corghi in prima assoluta

Prima assoluta il 10 luglio a Siena, nell’ambito delle Settimane Musicali, per Blanquette di Azio Corghi.
Quando 10/07/2014
dalle 21:15 alle 22:30
Dove siena
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Prima assoluta il 10 luglio a Siena, nell’ambito delle Settimane Musicali,  per Blanquette di Azio Corghi. La composizione, per voce recitante e orchestra da camera,  è stata commissionata dall’Accademia Musicale Chigiana e vedrà interpreti Chiara Muti con l’Orchestra della Toscana diretta da Marco Angius.
Corghi utilizza il testo del celebre racconto di Alphonse Daudet dal titolo La chèvre de M. Seguin, facente parte della raccolta per ragazzi Lettres de mon moulin. La storia, mossa da chiari intenti educativi, narra di Blanquette, una capretta bianca che fugge dalla sua stalla - dove, per proteggerla, la teneva confinata Monsieur Seguin -, per raggiungere una montagna che scorge da lontano. Là trascorre una giornata felice nella natura ma al calar della sera arriva l’incontro con il lupo che, dopo un’estenuante e crudele lotta, la divorerà. Corghi spiega che le suggestioni del testo francese lo hanno portato a riproporre, riattualizzando, il linguaggio musicale appreso nel periodo della formazione accademica.



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Sciarrino a Vitasaari

L’alibi della parola di Salvatore Sciarrino in prima finlandese.
Quando 05/07/2014
dalle 16:00 alle 17:00
Dove Vitasaari
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L’alibi della parola a quattro voci di Salvatore Sciarrino verrà presentato in prima finlandese  il 5 luglio. La composizione verrà eseguita a Vitasaari, Parish Hall,  dai Neue Vokalsolisten Stuttgart, nell’ambito del Festival Time of Music.


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Antonioni, Boccadoro e Vacchi a Rio de Janeiro

Prime esecuzioni in Brasile per Antonioni, Boccadoro e Vacchi.
Quando 01/07/2014
dalle 17:30 alle 19:00
Dove Rio de Janeiro
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Preludio diatonico N. 1 di Francesco Antonioni, Cruel Beauty di Carlo Boccadoro e Tre  post x Scarlatti di Fabio Vacchi per pianoforte, verranno presentati in prima brasiliana il 1 luglio. Il pianista Orazio Sciortino eseguirà le composizioni presso il Museu Nacional de Belas Artes di Rio de Janeiro.


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Il medico dei pazzi

Il 20 giugno all’Opéra national de Lorraine a Nancy andrà in scena la prima assoluta di Il medico dei pazzi di Giorgio Battistelli.
Quando dal 20/06/2014 alle 20:00
al 28/06/2014 alle 21:30
Dove Nancy
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Il 20 giugno all’Opéra national de Lorraine a Nancy andrà in scena la prima assoluta di Il medico dei pazzi, opera comica (di cui lei ha scritto il libretto), liberamente adattato alla omonima commedia napoletana di Edoardo Scarpetta. Sulla scena 11 cantanti e un coro, diretti da Francesco Lanzillotta. La regia è di Carlos Wagner.

Intervista al M°Giorgio Battistelli

Cosa l’ha portata a scrivere un’opera comica e scegliere un testo del primo novecento?
Spesso è stata assente dalla musica contemporanea la dimensione ironica e quella comica, due aspetti molto difficili da esprimere attraverso un linguaggio musicale non tonale. Sovente si sono potute esprimere le componenti grottesche, paradossali, ma negli ultimi trenta anni la comicità e ancora di più l’ironia sono state quasi del tutto estranee dal linguaggio musicale del nostro tempo.

Come si traduce nella scrittura il comico? Ha delle particolari caratteristiche?
Il comico, come il drammatico, si esprime attraverso il ritmo drammaturgico di una narrazione o di una antinarrazione, è sempre un problema formale, di relazione tra un precedente e un conseguente.  La forma musicale si confronta con delle aspettative di ascolto e l’elusione di queste aspettative crea soluzioni che possono sorprenderci e divertirci.

Ci può parlare di come ha lavorato con il regista Carlo Wagner?
Ritengo che la partitura sia il fulcro dell’opera e che il lavoro di regia sia sempre l’espressione di una delle tante interpretazioni. Ma tutto deve essere generato dalla musica. Le regie più efficaci sono quelle che rispettano la partitura, che non la sorreggono ma ne completano l’espressione musicale.

Il medico dei pazzi è la sua seconda opera che il teatro di Nancy le ha commissionato. La prima è stata Divorzio all’Italiana (ricordiamo il famoso film di Pietro Germi) andata in scena nel 2008. Che tipo di legame c’è (se c’è) tra le due opere?
Una delle relazioni che si possono trovare tra Il medico dei pazzi e Divorzio all’italiana è il riferimento a una caratteristica dell’Italia che viene solo ricordata in maniera stereotipata. Da una parte c'è l’Italia della Sicilia, della gelosia e del rapporto passionale e possessivo, e dall'altra parte c'è un mondo napoletano scaltro, furbo, intelligente, che si muove con libertà nel malinteso. Mentre Divorzio all’italiana ha un legame con la cronaca nera, Il medico dei pazzi è collegata con un filo rosso alla Commedia dell’Arte italiana.

Il suo ampio catalogo annovera circa 75 composizioni, di cui quasi la metà è rappresentata da titoli di teatro musicale, ispirati a romanzi, drammi di grandi scrittori (ne citiamo alcuni: Antonin  Artaud, Gabriel García Márquez, Pier Paolo Pasolini, William Shakespeare ). Ci può dire cosa rappresenta per Lei scrivere un’opera?
La scrittura musicale, la scrittura di un’opera è per me l’unico modo di relazionarmi con il presente e di esprimere la vertigine del nostro tempo.

Il medico dei pazzi è una coproduzione Opéra national de Lorraine e Theater Münster . Su quali progetti sta lavorando ora?
Attualmente sto terminando la partitura dell’opera CO2 che verrà presentata alla Scala di Milano nel 2015 con la regia di Robert Carsen, e nel 2016 in Germania ci sarà la prima assoluta dell’opera LOT.

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Focus Nono all’Holland Festival e al Festival di Zurigo

L’Holland Festival e il Festival di Zurigo ricordano Luigi Nono.
Quando dal 19/06/2014 alle 20:00
al 02/07/2014 alle 22:00
Dove Amsterdam e Zurigo
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Il 29 gennaio scorso Luigi Nono avrebbe compiuto 90 anni e in occasione di questo anniversario l’Holland Festival e il Festival di Zurigo ricordano il compositore veneziano con una serie di concerti a lui dedicati. Prometeo. Tragedia dell’ ascolto, di cui quest’anno ricorrono i 30 anni dalla prima assoluta, avvenuta presso la Chiesa di San Lorenzo a Venezia, sarà l’unica composizione ripresa nei due festival (il 19 giugno ad Amsterdam e il 2 luglio a Zurigo). Il resto della programmazione delle due rassegne differisce offrendo un ampio sguardo sulla produzione di Luigi Nono.
Ad Amsterdam, il 21 giugno si potranno ascoltare Como una ola de fuerza y luz, La lontananza nostalgica utopica futura (con Irvine Arditti) e Musica - Manifesto N°2 - Non Consumiamo Marx. Il giorno seguente saranno eseguiti 1° Caminantes… Ayacucho e 2° No hay caminos hay que caminar...Andrej Tarkowskij. Tutte le esecuzioni avranno luogo presso la Westergasfabriek-Gashouder e tra gli interpreti segnaliamo la presenza di André Richard per la regia del suono e Ingo Metzmacher con la SWR Sinfonieorchester Baden-Baden und Freiburg, Roberto Fabbriciani, Susanne Otto, Schola Heidelberg, Cappella Amsterdam. Sono previste anche conferenze e una mostra su Luigi Nono, realizzata dall’Archivio Nono.
Alla Tonhalle di Zurigo, invece, dove l’omaggio a Nono comincia il 27 giugno, il Collegium Novum Zürich diretto da Jonathan Stockhammer eseguirà Post-prae-ludium per Donau  con Simon Lamothe-Falardeau  e Guai ai gelidi mostri con i contralti  Susanne Otto e Noa Frenkel. Il Quartetto Diotima presenterà l’1 luglio Fragmente – Stille, An Diotima.  



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