Pappano, Rundel e Storgårds dirigono Francesconi
Il 2 ottobre la WDR Sinfonieorchester Köln, con il duo pianistico
Grau-Schumacher, diretti da Peter Rundel , eseguiranno la prima assoluta di
MACCHINE IN ECHO alla Philharmonie di Colonia. Il brano è una commissione della WDR, di MUSICA di Strasburgo (che proporrà la prima francese il giorno seguente al concerto conclusivo della 33esima edizione del festival) e di Wiener Konzerthaus.
Su
Macchine in Echo, il compositore, in una sua presentazione, spiega quanto sempre sia stato affascinato dal pianoforte, per l’ampia gamma di frequenze data dall’azione percussiva della corda e per i sofisticati meccanismi tecnici che permettono all’esecutore la velocità e la realizzazione delle più tenue sfumature. Per Francesconi
il pianoforte è sospeso nell’aria, in equilibrio e contraddizione tra forze istintive ed elaborazione organizzata dei suoni. Quando i pianoforti sono due si possono immaginare come due diaboliche macchine, terribilmente potenti. In questo caso ci sono due pianoforti e un’orchestra sinfonica. E Francesconi scrive:
Mi piace profondamente il gioco di specchi e la suggestiva moltiplicazioni di due pianoforti con l’orchestra: è una fonte infinita di significati. Significati che ho bisogno di trovare, nonostante la destrutturazione della realtà che ci circonda. Come piccolo segno a questa forte resistenza ho incorporato un breve omaggio al Concerto per due pianoforti di Luciano Berio, uno dei pezzi che hanno segnato un profondo solco nella mia vita.
Il 3 ottobre, invece a Roma, all’Auditorium Parco della Musica, Sir Antonio Pappano presenterà la prima assoluta di BREAD, WATER AND SALT su testi di Mandela con il soprano Pumeza Matshikiza, il Coro e l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia. Il brano di Francesconi è stato scelto per inaugurare la stagione 2015/16 dell’Orchestra di S. Cecilia e anche il ciclo sinfonico dedicato quest’anno a Ludvig van Beethoven. Su BREAD, WATER AND SALT per soprano, coro e orchestra il compositore scrive:
... il brano è stato commissionato e programmato insieme alla 9a Sinfonia. Mi è stato chiesto di tracciare un parallelo fra l'idea di fratellanza di Beethoven e Schiller e ciò che potrebbe significare oggi. Ho scelto Mandela per la sua semplice adesione alla spiritualità profonda del corpo, del pane, della sofferenza che può essere vinta... Sconfiggere il livido cinismo che corrode i nostri rapporti. Ecco allora la fratellanza: tutte parole che in politica e nei media fanno sorridere con aria di sufficienza. E invece da lì, si può arrivare alla gioia.
A queste prime assolute, seguono l’esecuzione di FRESCO, brano per cinque orchestre di strumenti a fiato in movimento (il 4 ottobre a Milano) e Hard Pace, concerto per tromba e orchestra proposto dalla Göteborg Symfoniker diretta da John Storgårds, con il solista Hakan Hardenberger( il 14 ottobre a Göteborg).