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Vacchi: prima assoluta con l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi diretta da Claire Gibault

Vacchi: prima assoluta con l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi diretta da Claire Gibault

Sull'acqua (Sotto di noi il diluvio): l'acqua che illumina Milano per voce recitante e orchestra è la nuova composizione di Fabio Vacchi che verrà eseguita il 3 ottobre a Milano dall'Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi, sotto la direzione di Claire Gibault. Lella Costa reciterà il testo scritto da Michele Serra.

Sulla composizione, commissionata dall'Orchestra Verdi per EXPO, Fabio Vacchi scrive:
L’acqua ha una storia a Milano. E la storia di Milano è affidata all’acqua. Michele Serra ne fa scorrere i ricordi. Amabili e sorprendenti come i quartieri popolari dove la sera ci si riuniva per raccontare storie di gente industriosa, d’imprenditori e di operai......Acqua che scende da montagne nelle quali si è formato il marmo del Duomo, le stesse dove i partigiani hanno lottato e fondato la Repubblica dell’Ossola....Milano ha coperto i navigli, le sue storie e le sue fabbriche, tutta presa dalla moda e dagli affari.  Ma l’acqua non si è fatta zittire, ribolle e risale, affiora e prorompe nelle metropolitane e nelle cantine. Fatta di suoni, appartiene a una forza primitiva che ci sta mettendo con le spalle al muro. O ascoltiamo la musica dell'uomo e dell’ambiente, o comprendiamo di dover convivere con gli altri animali, rispettandoli, sulla terra che tutti abitiamo, o la natura morirà trascinandoci con lei nel nulla, nel vuoto, e prima ancora nell'orrore...Una partitura nata sulle parole di Michele Serra, destinata alla voce di Lella Costa e ricolma di corporeità. Quella su cui poggia da sempre la mia scrittura...  musica che crede nel corpo, nel cibo sano e sostenibile che lo nutre, e nell’acqua lo abbevera. Dalle viscere della terra l’acqua deve scorrere di nuovo in superficie, non solo nei navigli... Se fosse una sorgente di pensiero....Immergiamoci nell’acqua e nei suoni, perché ciò che non è solido può avvolgerci, sferzarci, coccolarci, divertirci, purificarci. Darci energia. Raccontiamo storie con le parole e con i suoni. Diffidiamo di chi pensa che raccontare sia inutile o superato. Nell’arte e nella vita. Ascoltiamo la storia dell’acqua di Milano. E lavoriamo perché ci illumini.

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