Olga Neuwirth: composer-in-residence al Festival di Lucerna
Al Festival di Lucerna 2016 Olga Neuwirth presenterà la sua nuova composizione per percussione e orchestra, scritta per il giovane e talentuoso percussionista austriaco Martin Grubinger.
14 agosto
11:00
Le Encantadas o le avventure nel mare delle meraviglie (prima esecuzione svizzera)
per 6 gruppi di strumentisti nello spazio, campionatori e live electronics
Ensemble Intercontemporain
Matthias Pintscher (direttore)
Commissionato da LUCERNE FESTIVAL, SWR/Donaueschinger Musiktage, Ensemble Intercontemporain, IRCAM – Centre Pompidou, e Wien Modern
21 Agosto
16:00
Eleanor (prima esecuzione svizzera)
per cantante Blues, set di percussioni, campionatori e ensemble
… miramondo multiplo … (prima esecuzione svizzera)
Installazione sonora
Lost Highway Suite (prima esecuzione svizzera)
per 6 solisti e ensemble
Ensemble LUCERNE FESTIVAL ACADEMY
Elena Schwarz (direttore)
Della Miles (cantante blues )
Lucas Niggli (percussioni)
26 agosto
22:00
Kloing!
for retuned Bösendorfer-CEUS piano, live-pianist, video, audio-samples and earthquake-data
Hommage à Klaus Nomi
(versione per orchestra da camera)
Ensemble LUCERNE FESTIVAL ACADEMY
Ensemble LUCERNE FESTIVAL ALUMNI
Gregor A. Mayrhofer (direttore)
Andrew Watts (controtenore)
Marino Formenti (pianoforte)
27 agosto
18:30
Trurliade – Zone Zero per percussione e orchestra (prima esecuzione assoluta)
Commissione: Roche Commissions
Orchestra LUCERNE FESTIVAL ACADEMY
Susanna Mälkki (direttore)
Martin Grubinger (percussione)
31 agosto
18:20
Musica da camera
Studenti della LUCERNE FESTIVAL ACADEMY
Il brano Eleanor di Olga Neuwirth, per cantante Blues, set di percussioni e ensemble, è un omaggio a tutte le donne coraggiose e specialmente alle musiciste jazz afro-americane dimenticate.
“Eleanor è stata una spontanea espressione della mia impotente indignazione verso la violenza razzista”, racconta la compositrice.
Il terzo brano eseguito al Festival di Lucerna è intitolato Le Encantadas o le avventure nel mare delle meraviglie. Qui Olga Neuwirth attinge alla sua opera The Outcast per alludere a due isole completamente diverse: le Galapagos , che Melville descrive nella serie di frammenti The Encantadas come ‘primordiale landa desolata di roccia lavica’, e la città lagunare Venezia. Più precisamente si ispira alla chiesa veneziana di San Lorenzo, la cui acustica Olga Neuwirth ha trasposto nel suo ‘spazio sonoro’.
Photo: Luzern Tourismus