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Menotti, Gian Carlo

(7 luglio 1911 - 1 febbraio 2007)

Gian Carlo Menotti nasce a Cadegliano (Varese). Inizia lo studio della musica con la madre, per poi proseguire al Conservatorio di Milano, dove tra il 1923 e il 1927 è allievo di Ettore Pozzoli.
Completa la formazione di musicista, e in particolare quella di compositore, al Curtis Institute of Music di Philadelphia dove, grazie alla lettera di raccomandazione di Arturo Toscanini, viene ammesso alla classe di composizione di Rosario Scalero, dal quale Menotti apprende la polifonia antica e la tecnica del contrappunto. A questi anni risale anche l’amicizia con Samuel Barber, per il quale scriverà i libretti di Vanessa e A Hand of Bridge.

Raccoglie l’approvazione della critica musicale con l’opera buffa Amelia goes to the Ballet, (su libretto proprio) andata in scena nel 1937 a Philhadelphia. Nel 1939 la National Broadcasting Corporation gli commissiona un’opera per la radio (la prima di questo genere) dal titolo The old maid and the thief, radio-opera in quattordici scene, messa in onda il 1939; dal 1941 è stata anche rappresentata in numerosi teatri. 

Stabilitosi dal 1943 a Mount Kisco, nello Stato di New York, Menotti diventa un operista di fama, insignito di numerosi premi tra cui il premio dell’American Academy of Arts nel 1945, e nel 1946 quello della Guggenheim Fellowship. Del 1945 sono le musiche del balletto Sebastian rappresentato a New York, e il Concerto in fa per pianoforte eseguito dalla Boston Symphonic Orchestra.
Con The Medium e poi The Consul, Premio Pulitzer 1950, Menotti si conferma nel pieno della sua maturità artistica. Lo stile “conservatore” di questi lavori, influenzati da Puccini, Mussorgskij, Debussy e Stravinskij, si caratterizza per un uso disinvolto di linguaggi diversi, ma sempre tenuti insieme da una scrittura fluida ed eloquente, immediatamente comunicativa. Nel 1951 compone, su commissione della NBC, la prima opera televisiva Amahl and the Night Visitors, segnando la nascita di un genere nuovo.

Alla fine degli anni ‘50, le sue opere cominciano a essere programmate nei teatri d’opera europei riscuotendo sempre grande successo. Per la Staatsoper di Amburgo compone Help, help, the Globolinks! opera in un atto per bambini che andò in scena nel 1968. Nel 1979 presenta a San Diego Juana la Loca, scritta per il soprano Beverly Sills, e nel 1986, su richiesta di Placido Domingo, compone Goya.

Dimostrandosi un uomo di cultura nel senso più ampio, Menotti fonda nel 1958 a Spoleto il celebre Festival dei Due Mondi, con il quale intende creare un terreno di contatto fra il mondo culturale europeo e quello americano, nell’ambito della musica e di tutte le altre espressioni artistiche. Nel 1977 amplia le attività del festival spoletino, fondando un festival gemello a Charleston, nella Carolina del Sud, che diresse fino al 1993, quando fu nominato direttore dell’Opera di Roma. 

Muore a Montecarlo il 1° febbraio 2007.

 

 
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