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Gervasoni, Stefano

Stefano Gervasoni è nato a Bergamo.
Nel 1980, su consiglio di Luigi Nono, ha iniziato lo studio della composizione e negli anni successivi ha frequentato il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, dove ha studiato con Luca Lombardi, Niccolò Castiglioni e Azio Corghi. In seguito, si è perfezionato con György Ligeti in Ungheria (1990), completando la sua formazione presso l’IRCAM di Parigi, dove, nel 1992, si è iscritto al “Corso di composizione e informatica musicale”. Determinanti per la sua crescita artistica sono stati gli incontri con Luigi Nono, Brian Ferneyhough, Peter Eötvös e Helmut Lachenmann.

La carriera internazionale di compositore ha avuto come punto di partenza il suo soggiorno parigino negli anni 1992-1995, durante i quali ha ricevuto numerose commissioni da parte dei più importanti enti culturali francesi, per poi essere nominato membro dell’Académie de France a Rome. È stato compositore ‘in residence’ presso Villa Medici (Roma) negli anni 1995-1996, presso il Lausanne Conservatoire nel 2005, e il Yellow Barn Summer Academy (Vermont) nel 2016. Ha ricevuto borse di studio da parte dell’Académie Musicale de Villecroze (Parigi) e della SACEM. 
Gervasoni è stato insignito di molti premi internazionali, tra cui il secondo premio al concorso “G. Petrassi” di Parma (1989), il secondo premio al “Kompositions-wettbewerb Mozart”a Vienna, il primo premio al “Forum 91” (Université de Montréal) e il primo premo “all’11 Internationalen Kompositionswettbewerbs Kompositions-seminars Boswil 1995”. Nel 2005 ha ricevuto il premio DAAD ed è stato ospite dell'edizione 2006 del Berliner Künstlerprogramm (Artists-in-Residence). 

Nel 2010 è stato insignito del Premio della Critica Musicale "Franco Abbiati" e recentemente del premio "Serge Koussevitzky Music Foundation Award".

È stato ‘visiting professor’ all’ ESMUC di Barcellona nell’anno accademico 2012-13. Inoltre, ha tenuto delle lezioni presso importanti istituzioni musicali, quali Darmstadt Ferienkurse, Fondazione Royaumont (Parigi), Toho University (Tokyo), Festival Internazionale de Campos do Jordão in Brasile, Conservatorio di Shangai, Columbia University (New York), Harvard University (Boston), Takefu International Music Festival.

Gervasoni ha ricevuto commissioni dalle più prestigiose istituzioni internazionali quali: l’Ensemble Intercontemporain, il WDR-Köln, il SWF-Baden-Baden, il Festival Archipel, il Festival d’Automne a Parigi, la Berliner Biennale, lo Schleswig-Holstein Musik Festival,  Radio France e recentemente la Münchener Kammerorchester e la Gürzenich-Orchester Köln per le quali ha scritto rispettivamente: In die Luft geschrieben (2017-18) per mezzo-soprano, arpa, celesta, percussioni e orchestra d’archi; Liebesverrat (2018), per soprano, tenore, baritono e orchestra. Sempre del 2018 è Dunkler Lichtglanz, per contralto, flauto, viola e violoncello, commisionatagli dalla Swiss Chamber Concerts.

Dal 2006 è docente di Composizione presso il Conservatoire National e Musique et de Dance de Paris (CNSMDP).

Nel 2008 è uscito in Francia, per l'etichetta Aeon, un CD monografico che il musicologo Philippe Albèra ha indicato come "un universo musicale di grande ricchezza, delicatezza e charme, ad un tempo espressivo ed introspettivo, in grado di catturare immediatamente l'attenzione." Nel 2015, Albèra ha scritto un importante volume su di lui, pubblicato da Editions Contrechamps (Ginevra), dal titolo Stefano Gervasoni. Le parti des sons. Gervasoni è pubblicato da Ricordi, e da Suvini Zerboni (dal 2000 al 2017).


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https://www.stefanogervasoni.net